Casa Fontanalba

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 Nell'estate del 1886 Clarence affittò una casa a Casterino sulle dolci pendici del monte Bego, dove ebbe modo di combinare i suoi studi sulle piante alpine e sulle incisioni rocciose. Dedicò le sue estati ad accrescere la sua collezione di disegni, frottage e fotografie su cui basò i suoi primi articoli nelle riviste scientifiche italiane. Il suo disegno del 1897 di 6 piccoli edifici (sotto, a destra) è intitolato, ironicamente o no, "La nostra città". Nel 1902 pubblicò a Bordighera "Gli incisori preistorici delle rocce delle Alpi Marittime italiane" ed un ulteriore resoconto delle sue esplorazioni seguì nel 1903. La sgradita notizia di quell’anno riguardante la vendita della casa in cui era in affitto a Casterino e il fatto che nessun’altra fosse disponibile, converse con la sua idea di costruirsi una dimora per conto proprio. Tutti i materiali furono trasportati da muli dalla città di Tenda. I lavori iniziarono nel 1905. L’appezzamento di terra venne fornito per tutta la durata della vita di Clarence dal conte Guido d'Alberti de la Briga, la cui tenuta familiare copriva e copre ancora gran parte del Mercantour da La Brigue a Tenda e della Valle delle Meraviglie. L'architetto Robert MacDonald (2) ideò un semplice progetto a pianta rettangolare su due piani, in stile coloniale, con terrazza e balconi sui tre lati.

La Casa Fontanalba venne costruita da Clarence Bicknell e dal suo imprenditore Senor Lanteri di Tenda nell'estate del 1905 e nella primavera del 1906 in quello che oggi è il paese di Casterino. Casa Fontanalba fu pronta per essere usata nel giugno del 1906 in modo tale che Bicknell potesse soggiornare per la sua visita annuale in quello che egli definiva “il mio amato cottage di montagna e la vita libera che tanto mi piace”. Disegno di Clarence 1897

Drawing by Clarence 1897

L'edificio in sé non è nulla di straordinario ma le decorazioni fatte da Clarence Bicknell, al contrario, sono eccezionali per i dettagli dell'esecuzione, la loro complessiva coerenza e per il modo in cui riassumono la vita e le opere di Clarence. Dettagli peculiari come i camini e la posizione dei letti sono opportunamente incorniciati e decorati. Le pareti di molte delle stanze sono incorniciate da fregi colorati dipinti sull'intonaco composti da: motivi creati grazie ai fiori trovati intorno alla casa, o tratti dalle sue scoperte archeologiche; incisioni su roccia; proverbi in inglese e in esperanto montati in scudi araldici e le iniziali manoscritte dei suoi amici visitatori. Un visitatore ha scritto nel suo diario "quando mi sono alzato il giorno successivo, Clarence aveva già dipinto le mie iniziali nel primo spazio disponibile sul muro".

I proverbi in esperanto caratterizzano inoltre le finestre e le porte della casa, dove Clarence usava pitture ad olio. Fortunatamente le persiane, quando sono chiuse, proteggono la decorazione dagli agenti naturali; tali decorazioni sono visibili quando le tapparelle sono completamente aperte. Solo in alcuni casi il dipinto delle persiane ha subito lo scorrere del tempo e gli effetti degli agenti naturali. La famiglia d'Alberti ha mantenuto la Casa Fontanalba negli anni con considerevole cura e significative spese; se si considera la posizione in montagna, in una zona ricoperta di neve per 6-8 mesi ogni anno, l'esterno e l'interno della casa risultano in buone condizioni. La prossimità del torrente sul lato nord e lo scioglimento della neve in primavera espongono la Casa ad un notevole livello di umidità; per questo la famiglia è costretta a trovare i mezzi per garantirne la manutenzione.

Clarance with Edward and Margaret Berry, c.1910

Clarence con Edward e Margaret Berry, c.1910

Lo splendore delle decorazioni di Clarence venne presentato attraverso le fotografie a colori di Jean Pierre Naudal nella rivista "World of Interiors" “Il mondo degli interni” del giugno 1903 (3) e nell'opera “A High Way to Heaven”, con una versione in italiano "Le Scale del Paradiso”, di Christopher Chippindale (4). Su esplicita richiesta della famiglia d'Alberti, in attesa delle loro decisioni sui futuri finanziamenti per la manutenzione della Casa, non sono qui mostrate molte foto di Naudal. Non è ancora chiaro in che modo le foto potrebbero essere monetizzate, ma la Clarence Bicknell Association spererebbe di essere capace di collaborare con la famiglia nel trovare i mezzi per riuscire in questo intento e nel rendere le immagini disponibili in modo opportuno.
La Casa Fontanalba non è aperta al pubblico: per via del rischio che le decorazioni possano essere danneggiate, la casa dovrebbe essere costantemente sorvegliata. Il traffico di turisti a Casterino non è abbastanza da sperare in un flusso regolare di visitatori, soprattutto perché la maggior parte dei visitatori si reca in questi luoghi per passeggiare a Fontanalba e nella Valle delle Meraviglie. L'interesse turistico è curato dall'eccellente Museo delle Meraviglie di Tenda http://www.museedesmerveilles.com


2 Robert Falconer MacDonald trascorse parte dell'anno, dal 1891 in poi, con il fratello Greville nella Casa Coraggio di Bordighera, una casa data a suo padre George da un "fan". Robert aveva progettato la casa di suo padre, St. George's Wood a Haslemere. La tubercolosi aveva ucciso quattro dei fratelli di Robert e Greville e il clima italiano era stato ritenuto favorevole per la salute di George e per quella dei suoi figli. (MacDonald, Greville, 1932, Reminiscenze di uno specialista, Londra, George Allen e Unwin).
3 The World of Interiors, giugno 1990. Articolo "Vallee des Merveilles" di Marie-France Boyer con 17 foto a colori di Jean-Bernard Naudin. Pagine 124-135
4 “A High Way to Heaven, Clarence Bicknell e la" Valle delle Meraviglie ", Consiglio Generale delle Alpi Marittime, Museo Dipartimentale delle Meraviglie, Tenda, 1998, 79 pagine. Questo libro, pubblicato in Francia in tre versioni linguistiche (inglese, francese, italiano) è difficile da ottenere e non è generalmente reperibile nelle biblioteche britanniche.

 

La nostra aiutante volontaria Sara Ciuffardi di Ventimiglia ha eseguito la traduzione dall'inglese all'italiano di questa pagina "Casa Fontanalba". Grazie Sara! Marcus.

Puoi inviarla via email sara ciuffardi email

Scarica la descrizione in inglese di Clarence sulla creazione della Casa Fontanalba

 

You can read this in English by clicking on the union flag top left, and you can read Clarence's own description of the Casa Fontanalba in English here

We are most grateful to Sara Ciuffardi of Bordighera for this Italian translation from the English. Thank you! Marcus, July 2017.